Lo spritz a Villach

Lo spritz a Villach è una splendida realtà; ciò non deve sorprendere più di tanto, se si considera che l'Italia è a pochi chilometri e che, in definitiva, secondo la teoria più accreditata lo spritz l'hanno inventato (dandogli pure il nome!) proprio i soldati austro-ungarici. In definitiva dunque si tratta di un ritorno a casa.
Quello che invece ci ha sorpreso è la diffusione capillare dello spritz tra i nostri vicini austriaci, tanto che poco ci manca lo si possa trovare pure al Donar Kabab! Inoltre il nostro beneamato aperitivo lo beve il giovane come l'anziano, lo studente come il professionista: evidentemente la spritz life continua a fare proseliti, il che assume un significato se possibile ancora più importante se si considera che Villach ha una importante tradizione in quanto a birra, ospitando questa cittadina l'omonima Villacher Brauerei (la cui festa annuale cade nel primo fine settimana di agosto, allorquando si celebra la Villacher Kirchtag, alla quale caldeggiamo di andarci almeno una volta; noi vi abbiamo partecipato oltre un lustro fa, ben prima della nascita di questo sito - motivo per il quale non ne diamo qui conto - ma vi assicuriamo che è stata una bella esperienza).
Pertanto per un forestiero in terra d'Austria il nostro consiglio è dapprima di onorare gli usi e costumi locali con una buona birra (consigliato il Villacher Bierhof, birreria ufficiale dove si trovano tutte le tipologie di birre prodotte) e solo in un secondo momento passare alla fase sprizz.
Posto che, come dicevamo poc'anzi, a Villach sono numerosi i locali che preparano lo sprizz, va anche detto che uno solo è il posto nel quale esso è la bevanda principe: si tratta dello Spritz Time di piazza Nikolay. Qui lo spritz è ben fatto, non fortissimo ma con ingredienti equilibrati ed in dosi decisamente abbondanti che rendono più che giustificati i 3,50 euro pagati. Il ghiaccio non è abbondante (solo quei 2-3 cubetti che bastano per mantenerlo fresco), con fetta di arancia (purtroppo anche per la versione al Campari e non solo per l'Aperol spritzer che, come in Italia, va per la maggiore). Da notare il vino usato, non prosecco bensì un bianco fermo e sufficientemente secco che non siamo stati in grado di individuare con maggior precisione ma che comunque ben ci stava tanto che il risultato finale, lo ripetiamo, è stato davvero pisitivo. Segnaliamo infine che, allo Spritz Time così come negli atri locali, molto diffuso tra gli avventori è pure lo spritz bianco.

PS Oltre al weekend della Villacher Kirchtag, altro periodo ideale per andare a Villach è quello dell'European Bike Week che si tiene nel vicino Faaker See, uno dei più grandi; (se non il più grande) motoraduno a livello europeo.





(Pubblicato il 15 settembre 2010)

Commenta l'articolo