Lo spritz secondo noi
Come in tutte le città del Nord Est, anche a Treviso lo sprizz è diffusissimo, non a caso in "letteratura" si suole parlare di
sprizz alla trevigiana, vale a dire con l'uso del prosecco e dell'Aperol (= ricetta oramai impostasi universalmente come standard
e da noi definita "classica"). La versione al Campari per contro oltre ad essere nettamente minoritaria in alcuni locali (incredibile dictu) costa
persino di più!
Un'altra peculiarità dello spritz a Treviso è invece tutta di natura "geografica"; infatti mentre nel 99% delle località in possesso
di un minimo di centro storico i luoghi del consumo sono quelli delle piazze centrali, nel capoluogo della Marca questa regola viene in parte disattesa.
Il centro storico infatti è presidiato da numerose osterie (che in ultima analisi sono le stesse da noi celebrate nei nostri report sull'
Ombralonga: ai Nanetti, Muscoli's, Carraresi, Cantinetta
Venegazzù, etc.) le quali nella maggior parte dei casi si prestano anche a fare spritz, il quale viene comunque visto come secondario rispetto al vino.
Uno dei pochi locali in pieno centro storico chiaramente spritz-oriented è il City di piazza Monte di Pietà, che nell'ora dell'aperitivo
si anima con dj-set e buffet di stuzzichini vari. Lo spritz, a parte forse un po' troppo ghiaccio, è ok.
Ma la zona che i trevigiani hanno eletto come autentico punto di ritrovo per lo spritz è quella di porta San Tommaso (Tomaso?). Qui, sulla sinistra e sulla
destra della porta sorgono due locali tra di loro opposti ed allo stesso tempo complementari: El Bottegon ed il Mamamia.
Il primo è un'osteria dall'atmosfera calda ed accogliente nella quale il legno trionfa, il secondo un cocktail bar assai elegante e "fashion" con
interni che giocano sul contrasto bianco/nero. Posto che tra i due locali c'è un naturale e reciproco scambio di gente, mediamente al Bottegon la gente è
più giovane ed informale, mentre al Mamamia è più "fashion" e senz'altro più in là con gli anni. A noi in fin dei conti non
è dispiaciuto nessuno dei due, dipende anche dai programmi che si hanno per la serata: se al Bottegon senz'ombra di dubbio l'atmosfera è più
conviviale e si possono trascorrere ore tra uno sponceto e l'altro (spettacolari tutti i fritti: dalle mozzarelle in carrozza, agli spiedini di patate, olive ascolane,
etc.), il Mamamia si candida spontaneamente come base per la seconda serata/il predisco. Venendo allo spritz, non c'è molto da dire: ferma restando la formula
adottata (= alla trevigiana), quello del Bottegon è più potente, quello del Mamamia più abbondante. Insomma: a ciascuno il suo locale ed in ogni
caso buono spriz a tutti!
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