Lo spritz secondo noi
A Padova, che ne è una delle tre capitali assieme a Venezia e
Trieste, lo spritz è un'istituzione. Qui infatti lo bevevano i nostri nonni.
Lo bevevano i nostri genitori. Poi hanno preso a berlo le migliaia di studenti universitari che sono venuti e vengono a
frequentare l'ateneo cittadino. Fino a farlo divenire una moda. E un problema d'ordine pubblico, con ordinazne sindacali
che hanno imposto la chiusura di molti locali del centro storico ad orari semplicemente ridicoli (mezzanotte o giù
di lì).
Questo lungo preambolo, nell'ottica di questo articolo, è funzionale a mettere in luce alcune peculiarità per
così dire "indotte" dello sprizz a Padova, ovvero: ) lo spritz a Padova risente della "stagionalità" degli studenti
universitari, nel senso che si riscontrano differenze sensibili (in termini di zone e locali affollati) a seconda che l'anno
accademico (ed in particolare le lezioni) siano in corso oppure no 2) chiudendo i locali del centro così presto, la gente
si sposta in altri locali periferici => 3) spesso favoriti dalla stessa Amministrazione che da anni tenta di attuare quella che
i giornali chiamano comunemente la "delocalizzazione dello spritz".
Tenendo in considerazione questi tre aspetti cerchiamo dunque di fornire un piccolo vademecum dello spritz nella città
del Santo.
Durante l'anno accademico, inteso qui in senso stretto (ovvero nel periodo che va da ottobre ad aprile / maggio ed
escludendo pertanto il periodo delle sessioni d'esame a cavallo tra gennaio e febbraio) il clou dello spritz è senz'ombra di dubbio
il famoso mercoledì universitario, giorno nel quale per tradizione gli studenti escono in massa per bere e fare festa riempiendo
la centralissima piazza delle Erbe così come le viuzze dell'adiacente Ghetto, che negli ultimi anni si è riempito di nuovi
locali tutti molto raccolti e, proprio per questi, carini. Su questi ultimi torno tra poco, perché prima devo soffermarmi per un istante su
due dei locali che si affacciano su piazza delle Erbe, ovvero il Nazionale ed il Bar degli Spritz: è infatti proprio
qui che si può sorseggiare quello che "in letteratura" si definisce spritz padovano, ovvero una versione molto più
elaborato e potente di quello tradizionale "trevigiano" che comunque oramai va per la maggiore anche a Padova. Lo spritz padovano infatti
prevede l'aggiunta quanto meno del Cynar e si declina, per la precisione, al Nazionale nella seguente formula:
Aperol + Campari + Cynar + (Gin) + vino bianco + punta d'acqua / selz + scorza di limone / arancia a seconda dei casi
mentre al bar degli Spritz nella seguente:
Aperol e/o Campari, Bianco Sarti, vermouth, vino bianco e (forse) una punta d'acqua + scorza di limone.
Come avrete intuito la formula è molto aleatoria e può variare da barista a barista; il top della gamma, utile quando fuori
fa un freddo boia e c'è la necessità impellente di riscaldarsi, è indiscutibilmente il Missile del bar
degli Spritz, vale a dire un biberon con tutti gli ingredienti di cui sopra con in più Cynar e Gin (inoltre sparisce l'acqua
mentre il vino bianco serve unicamente per portare a raso il bicchiere).
Come anticipato, il Nazionale (rinomato peraltro anche per i suoi tramezzini scaldati) ed il Bar degli Spritz, non sono che due locali
della movida patavina; inftti al mercoledì affollati di gente sono anche tutti i locali del Ghetto (Zanellato,
Les Tulipes, Barcelloneta, L'Ultima Ombra (da Silvestro), Beluga, Ai Dadi, Corte Sconta). Da osservare che in questi locali
lo spritz viene invece preparato secondo la formula classica, in genere in modo discreto, anche se l'aggiunta di Cynar su richiesta vi
viene fatta senza problemi. Tra i più frequentati sicuramente Corte Sconta, Beluga e, specie da giovani(ssimi) Zanellato (che è famoso
anche per preparare lo spritz blu) anche se paradossalmente lo spritz preparato in questi locali non rientra nella nostra lista dei favoriti.
Non possiamo concludere questa rapida panoramica del mercoledì universitario a Padova senza ricordare altri due punti di
assembramento di gente (per quanto minori del precedente) e precisamente: 1) via Nazario Sauro, dove accanto ad una pizzeria per asporto
(buona per il relativo frigo colmo di birre low-cost) sorgono due locali oramai storici, vale a dire i Do Archi e
la cantina messicana Posada de la Mision (birra Desperados) cui possiamo aggiungere pure la vicina Cantina del Gufo e,
da tutt'altra parte, 2) via Tiepolo (zona Portello), dove si trovano il Caf´ Madrid ed il Caffè Parigi.
Pure questi locali hanno "subito" chiusure anticipate e via dicendo ma sono molto quotati specie tra gli studenti Erasmus per gli
happy hour (da notare che al Madrid non tengono il Campari bensì il Barman bitter).
E' da notare che durante il mercoledì universitario si beve lo spritz nonostante l'orario di ritrovo sia decisamente tardo: 23.00 ed anche
oltre, vale a dire un'ora nella quale in realtà sarebbe più indicato un digestivo!
Al sabato invece (ma sempre durante l'anno accademico; n.d.r.) il rito dello spritz si svolge in orari più consoni, anche se mutano
i luoghi di ritrovo: infatti piazza delle Erbe, a parte il Nazionale che non conosce crisi, ` sottofrequentata (anche perch´ nella piazza antistante
è in corso il mercato) mentre in Ghetto solo Zanellato pu` vantare un discreto giro (prevalentemente studenti delle superiori);
al contrario affollata è la citata via Nazario Sauro con i suddetti locali ed un buon giro lo si trova anche in piazza della Frutta
in prossimità del bar degli Osei (ottimi i panini con la porchetta o la mortadella, spritz purtroppo un po' leggerino ma dosi
abbondanti).
Nel rimanente periodo, che corrisponde grosso modo alla bella stagione, la geografia dello spritz a Padova cambia
sensibilmente in quanto al mercoledì, complice anche la possibilità di mettere in piazza i tavolini, è piazza dei
Signori (e non delle Erbe) a strabordare di persone e con essa tutti i locali che su di essa si affacciano, come il Bakara, il Marle'
(entrambi con spritz formula classica, buone dosi e proporzioni corrette), il Pilar (del quale ricordiamo il Pilastron,
aperitivo sui generis che annovera tra gli altri ingredienti pure il Maraschino!), il San Clemente (spritz un po'
leggerino) per finire con i nuovi arrivati Gran Caffè Diemme e Pullia bar. Sempre il mercoledì, tanto per cambiare,
molto frequentati i "soliti" Do Archi e Posada de la Mision, autentici assi pigliatutto.
va però ricordato come a richiamare molta gente sono in questo periodo soprattutto quelle varie iniziative più o meno patrocinate dal Comune
(come ricordato sempre desideroso di sbarazzarsi del fantomatico "popolo dello spritz") che trovano spazio una volta lungo i cd. "Navigli" (=
lungo il canale Piovego), una volta al Bastione Alicorno, un'altra al Parco Appiani e via discorrendo. Storicamente la location
migliore a nostro avviso è quella dei Navigli ma confessiamo (sarà per non fare un favore all'Amministrazione) di non vedere di buon occhio
queste "poposte estive", alle quali preferiamo il caro vecchio centro storico.
Completiamo questa panoramica sullo spritz "estivo" a Padova ricordando come al sabato, e nel fine settimana in generale, lo scenario,
sia piuttosto sonnolente: specie nelle giornate più calde, sarà appunto la calura che spinge a restare a casa abbracciati al
climatizzatore sarà per contro il richiamo delle località balneari, il movimento sprizzettaro si riduce ai minimi sindacali e
la gente si fa su (se si fa su) molto tardi (tardi qui è da intendersi in senso relativo, dal momento che i locali chiudono generalmente
a mezzanotte, i più fortunati all'una!).
Insomma, avrete compreso che il panorama dello spritz a Padova è molto variegato e capace pertanto di offire opzioni per tutti i gusti, cosa che costituisce senz'altro un plus di questa città; ad esempio moltissimi sono i locali, più o meno spritz oriented, ben frequentati pur trovandosi in zone semicentrali od addirittura periferiche. Non possiamo qui omettere di citare la Corte del Diavolo (spritz molto buono, formula classica, quasi sempre con lauto buffet a disposizione), l'Osteria Barabba, il Glamour Cafè (anche qui spritz valido, dosi copiose)... e la lista potrebbe continuare a lungo! Ma poiché non rientra tra i nostri obiettivi la sterile "elencazione" chiudiamo qui... e buono spritz a tutti!
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