Lo spritz secondo noi
Ci troviamo sempre in difficoltà quando dobbiamo descrivere il panorama alcoolico di città oltre una certa dimensione,
questo perché ci risulta impossibile dar conto della moltitudine di locali presenti; se poi la città in questione è la "Milano da bere"
di pubblicitaria memoria, il compito è troppo arduo persino per noi!
Pertanto in questo articolo ci limiteremo a trattare quelli che i milanesi stessi unanimemente considerano i luoghi del divertimento cittadino:
corso Como da una parte, i Navigli (Naviglio Grande in particolare) dall'altra.
Innanzi tutto precisiamo (per chi come noi non fosse milanese) che tendenzialmente in Corso Como i vari Movida, Loola Paloosa, Pixel,
Pitbull, etc. sono affollati (o meglio, erano, essendo la frequentazione di questa zona decisamente in crisi) da gente più "grande" e decisamente alla moda, mentre nei Navigli se ne incontra di più giovane e meno "convenzionale".
Detto questo in tutti i locali che sono stati, per così dire, "onorati" della nostra presenza, abbiamo potuto constatare come lo spritz
fosse diffuso ben oltre le nostre aspettative! Nel complesso però non si può dire che nell'ora dell'aperitivo ci sia una predominanza
di una bevanda sull'altra: spritz, Negroni (formula classica o "sbagliato"), Americano, vino ed altri cocktail più o meno alcoolici
erano indifferentemente bevuti in accompagnamento al tradizionale "buffet alla milanese"!
Parlando più nello specifico di spritz la formula prevalentemente adottata è stata quella classica, anche se abbiamo percepito esistere la
stessa ambiguità rilevata in quel di Ravenna dove, ricordiamo, si faceva una sottile ed a nostro avviso poco
sensata distinzione tra "spritz" da una parte ed Aperol/Campari con prosecco dall'altra.
Due locali però ci sentiamo in obbligo di menzionare. Si tratta del Radetzky di Corso Garibaldi e dello Spritz di Ripa di Porta Ticinese.
Il primo si è guadagnato la nostra stima: 1) per quell'aperitivo a base Campari (+ brandy, spumante e succo di non-so-cosa) eseguito con vera maestria
e sommamente buono 2) per il fragolino bianco.
Il secondo invece, oltre che per il nome che porta (troviamo significativo che in quel di Milano un locale scelga "spritz" come proprio nome), va ricordato
per la composizione dello sprizz offerto: Aperol/Bitter Martini + Asti spumante. Una scelta di vino completamente contraria all'ortodossia (un vino dolce in luogo
di uno secco!) e che onestamente non ha trovato il nostro favore (il risultato, lo potrete intuire da voi stessi, è troppo dolce e troppo frizzante),
ma che ugualmente - anzi proprio per questo -, ci sentiamo in dovere di riportare.
Un ultimo locale che vogliamo segnalare è lo Straf, l'unico in zona Duomo (buono dunque per uno sosta durante lo shopping),capace di attirare la
nostra attenzione: posto piccolo ma affollato, spritz abbondante, formula classica!
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