Lo spritz secondo noi
Per comprendere il fenomeno dello spritz a Lignano bisogna prima chiarire alcuni punti inerenti in generale questa rinomata
località balneare è: 1) essa è suddivisa in tre parti: Sabbiadoro (= il nucleo abitato più antico),
Pineta e Riviera => 2) Sabbiadoro è mediamente più viva nell'intero arco dell'anno ma => 3) il vero movimento giovanile,
quando scoppia la bella stagione, si concentra in Pineta, mentre 4) a Riviera semplicemente c'è il nulla.
Pertanto a in questo articolo daremo conto di dove andare a bere il nostro aperitivo prediletto rispettivamente a Lignano Sabbiadoro
ed a Lignano Pineta.
Partiamo da Sabbiadoro, dove i locali che ci sentiamo di consigliare sono essenzialmente due, il Plaza ed il Tango (ci
sarebbe anche il Gossip / Terrazza mare, dalla location bellissima, ma inspiegabilmente non riesce a far su giro), con il
Tango che fa da autentico mattatore: lo sprizz è ben fatto e dalle dosi generose secondo la formula classica ma con la differenza
non da poco che nella versione al bitter non viene usato il Campari bensì il Martini bitter, che è leggermente
più dolciastro, ma comunque buono. Dunque l' "equazione dello spritz" è la seguente:
Spritz = Aperol/Martini bitter + vino bianco + acqua gasata (o seltz?) + ghiaccio + scorza limone.
Venendo ai cocktail, che spopolano nella fascia del pre-disco, decisamente valido il Mojito (fatto con il Pampero, e non con la
solita impresentabile Havana!) così come il Daiquiri frozen (noi abbiamo optato per quello alla fragola); perplessi ci ha
lasciato invece il Sex on the beach, nel senso che sapeva da ananas (ingrediente che non ci risulta vada messo)!
Come beach party l'offerta non è adeguata, con il solo Besitos che peraltro non ci ha per niente esaltato.
Decisamente piu` amplia la scelta se si va in Pineta, dove il polo del divertimento è senz'ombra di dubbio costituito dal
duo Tenda bar e Lele's Chiosco, ma che paradossalmente non vede in nessuno dei due lo spritz ricoprire un ruolo di rilievo,
in quanto il Lele's Chiosco spina esclusivamente birra mentre al "generalista" Tenda esso si confonde tra birre, cocktail, americani,
vini e via dicendo (e tra l'altro lo spritz del Tenda è a nostro avviso troppo leggero).
Pertanto se siete in Pineta, i locali che vi consigliamo per un buono spritz sono (in ordine di gradimento):
il Bellini sole: prodotto tecnicamente davvero ben fatto, con vino di bottiglia e servito in calici (ed hanno il Campari!); unico tra i locali qui citati, fa il free buffet nell'ora preserale. E' frequentato da gente più matura, infatti siamo sugli -enta ed anche -anta, la quale spesso e volentieri punta su un vino o su un americano.
l'Hollywood: si tratta di un locale molto chiccoso, con consolle dj e strutturato come piace a noi, cioè con isola-bar esterna quadrata, vale a dire di facile accesso/rifornimento. Lo spritz è preparato bene, secondo la formula classica (Aperol/Campari + prosecco + selz), anche se decisamente diffusi, pure in orario di aperitivo, sono i soliti "pestati"
il Perbacco: il fatto che si tratta di un'enoteca costituisce un punto di forza in quanto lo spritz viene preparato con un buon prosecco di bottiglia (la qualità del vino la si intuisce chiaramente soprattutto se si prende uno spritz bianco, variante ben diffusa); purtroppo anche che qui come al Tango non fanno uso del Campari bensì del Martini bitter sicché questa variante non ci dissuade dal prenderlo. Ulteriori note: lo sprizz viene servito in calici e le dosi sono buone.
Per concludere questa carrellata di locali, diciamo che anche al Kalillo lo spritz viene preparato in modo onorevole mentre al Before -
Summer pleasure si trovano i cocktail di gran lunga migliori.
Per quanto riguada gli eventi on the beach anche in questo caso l'offerta della zona Pineta è pi` abbondante rispetto a quella
di Sabbiadoro, con il Mokambo che si tiene nella terrazza della discoteca Kursaal e nella spiaggia antistante.
In realtà sul Mokambo abbiamo più di una perplessità, soprattutto relativamente al "prodotto", mentre per quanto riguarda
la cornice (location, gente, musica) tutte le carte sono in regola. Partiamo dalle note dolenti, lo sprizz: a nostro avviso dire che
è annacquato vuol dire essere gentili, c'è arancia e non limone (ma a questo siamo abituati) e nemmeno l'oliva. Peggio ancora
non tengono il Campari bensì il Martini bitter (che come avrete capito non adoriamo, ma meglio di niente, visto che inizialmente
pareva che non avessero manco quello!). Le dosi infine sono piuttosto contenute ed in tutta sincerità non valgono i 4 euro richiesti
(considerazione forse superflua in quanto spopolano le solite caraffe). Insomma, fosse solo per lo spritz, noi il Mokambo non ve lo
consiglieremmo (tanto che nemmeno gli Americani sono eccelsi, ma almeno sanno di qualcosa). Il punto è invece che tutto il
resto è di assoluto livello: la musica innanzitutto, sia in spiaggia che in terrazza, è a tratti realmente coinvolgente,
pur spaziando tra vari generi, alcuni dei quali non sono esattamente i nostri preferiti. L'ambientazione frontemare poi, con la vista
dalla terrazza su tutto il lungomare illuminato, è davvero impareggiabile. Di gente poi (giovane - dai 18 ai 25 - ed informale
, con tante belle figliole) ce n'è veramente tanta, anche se arriva molto tardi: noi ci aspettavamo una festa di tipo ibizenco,
ovvero dal tardo pomeriggio fino al tramonto (come in Capannina a Jesolo) ed invece il pienone si ha molto dopo,
dalle 21.30 - 22 in poi, al punto che ancora a mezzanotte si fatica a camminare! Tra l'altro da apprezzare il fatto che nonostante la
tarda ora lo sprizz continui a farla da padrona e pertanto, nonostante tutto, l'happening ottiene la nostra benedizione.
Opposta la situazione del party on the beach gestito dal Mister Charlie presso il bar Frecce Tricolori, dove
l'ambientazione con l'area vip e tavolini riservati financo in spiaggia ci pare eccessiva (l'età media tra l'altro è
alquanto elevata) e dunque di nostro gradimento, mentre lo spritz riceve il nostro placet.
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