Lo spritz secondo noi
Il seguente articolo è il frutto ponderato delle nostre ripetute presenze (4 per il momento) in quel di Ios; detta senza tanti giri di parole
in quest'isola l'alcool va via a fiumi e migliaia di giovani (e soprattutto) giovanissimi vi si riversano per prendere parte ai suoi famosi party.
Ecco dunque una breve guida su come affrontare nel modo giusto la vostra vacanza in quest'isola: poiché Ios è piccola tutto
il movimento si concentra in 2 posti: di giorno la spiaggia di Mylopotas con il vicino Far Out (www.faroutclub.com), di notte la Chora, ossia "il villaggio" (peraltro l'unico assieme al porto ad
essere degno di questo nome...).
Al Far Out, unico beach party dell'isola, si va obbligatoriamente a "carburare" nel tardo pomeriggio/sera (in genere la musica cessa
per le 20.30/21.00 al che il locale si svuota). Le bibite che vanno per la maggiore sono cocktail, birre e caraffe (tra l'altro abbiamo pure più di una perplessità sul
diffuso costume di prendere caraffe su caraffe per poi usarle a mo' di gavettone!). Il posto è affollatissimo anche se la selezione musicale
talvolta lascia a desiderare...
Finito il party al Far Out la massa rientra per prepararsi per il secondo atto della grande festa, che si svolge nella Chora, che però
si anima molto molto tardi, verso l'1.00 - 1.30 ed anche oltre giusto per capirci!
Giunti nella Chora funziona pressappoco così: a partire dalla piazza principale, si prende verso destra una rampetta (costeggiata da una
muretta) che ben presto si inerpica su per le stradine del centro. In pratica, seguendo la processione di gente, si compie quello che noi abbiamo
ribattezzato l'"ovale", cioè un giro lungo la strada con la maggior concentrazione di locali che alla fine riporta al punto di partenza, ossia
la rampetta costeggiata dal muretto. (I più atletici possono effettuare pure una "variante alta" dell'ovale, ma meno trafficata e con locali che
a noi sinceramente non hanno mai ispirato).
Afferrato questo meccanismo, potete ora capire le nostre strategie alternative: 1) fare vari giri dell'ovale, buttandosi dentro qua e là per
i locali (tanto nella maggior parte dei casi l'ingresso è libero senza obbligo di consumazione) e tentando l'assalto alle fanciulle
(consigliate le scandinave) 2) se non si ha voglia di camminare, trovarsi un posticino sulla muretta e fermare tutte le ragazze che passano; per la bibita non c'è problema perché con prezzi variabili
da 1,50 a 2 euro si possono prendere Amstel, Heineken e Mythos (validissima birra locale, seppur leggera) da 50 cl presso l'Ios Bakery,
un panificio a pochi metri di distanza che sforna h. 24 fantastici tranci di pizza, pastine, etc..
Qualora scegliate l'opzione 1), mettete in conto alcuni noiosi imbottigliamenti causa calca (con relativi spintoni e pestoni di piedi), specie nella zona
che va dal Red Bull Bar (i cui "pezzi forti" sono cocktail a base di Red Bull) al Disco69 ed al Superfly, ma siamo
giovani e a queste cose siamo abituati; qualora invece adottiate l'opzione 2) non mollate mail il pezzo di muro conquistato perché
è ambitissimo!
Messo in chiaro che tutti i locali danno da bere di tutto, i nostri favoriti nell'ordine sono:
Rehab Bar: è in assoluto quello con la maggior concentrazione di straniere (soprattutto inglesi, americane e scandinave - comprese le bariste, vere e proprie bambole -), si riempie verso l'1.30 e per l'ingresso sono 5 euro (ma con consumazione inclusa, dunque basta prendersi un cocktail ed i soldi sono recuperati; le fanciulle inoltre entrano gratis). Tra i cocktail consigliamo il Long Island Iced Tea mediamente ben fatto. Unico neo la musica: hip-hop e funky... ma visto che piace alle nordiche noi ci tappiamo le orecchie e ci concentriamo su queste ultime.
Lemon: è sempre strapieno, la musica è commerciale ma le bariste lavorano bene: consigliati il Maj Thai, il Sex on the beach ed il Long Island Iced Tea. Nota positiva: la presenza di offerte del tipo 2 Sex on the Beach a 5 euro. Nota negativa: ad agosto il 99% dei presenti sono italiani.
Astra: nonostante sia un buco ed affollato a sere alterne, noi ci andiamo in quanto è "battuto" dalle scandinave che ci fanno la prima tappa (difatti è proprio il primissimo bar della famosa rampetta...); e visto che anche noi dobbiamo lanciarci la nostra scelta alcoolica ricade su un bel shot di tequila, rigorosamente Jose Cuervo Especial.
Flames Bar: anche qui si tratta di una toccata e fuga; il posto è infatti specializzato in Flaming Lamborghini (si tratta di un cocktail al quale danno fuoco, tipo B52, ma dal gusto più dolce - contiene infatti Kahlua, Sambuca, Baileys e Curacao -). Visto che con 5 euro ti danno Flaming + Mythos da 25, noi in genere entriamo, consumiamo il cocktail (che va bevuto tutto in una tirata) ed usciamo fuori a bere la birra. Oltre all'offerta alcoolica di questo locale apprezziamo pure la musica, nella maggior parte delle serate grossolanamente etichettabile come rock, ma di quello giusto che ti da la carica (Ramones, Killers, G'N'R, U2, etc.)
Slammer bar (sito ufficiale: www.slammerbar.com): i cocktail sono abbondanti e ben fatti; segnaliamo Sex on the Beach ed Orgasm (quest'ultimo sostanzialmente un Alexander). Inoltre se ordinate uno shot il/la barista vi fa indossare un casco e vi rifila in testa una bella martellata (donde il nome del locale)!
Questi a nostro avviso sono i locali imperdibili ma la scelta è enorme: se si vuole ascoltare musica greca c'è il No name
(ammesso che vi facciano entrare), se si è alla ricerca di un rock più d'annata e/o con venature dark (Joy Division, Cure,
etc.) consigliamo lo Jonis electric (locale specializzato in shot locali - Ouzo, Raki, etc. - ed internazionali a basso costo),
l'hip-hop/funky lo trovate al Kandy, mentre per la "techno" (intendendo con il termine una musica un minimo battuta) puntate dritto
sull'intramontabile Scorpion: si tratta dell'unica vera discoteca dell'isola e dell'ultimo locale a chiudere ma sappiate però
che data l'ora ed il tipo di musica il numero di donzelle presenti si riduce drasticamente.
Se infine invece che in Grecia volete sentirvi nella riviera romagnola (in quanto ad agosto la stragrande maggioranza dei presenti
è palesemente di nazionalità italiana) non avete che da scegliere tra i vari Disco69 , Superfly
ed al citato Lemon.
Cocludiamo questa carrellata di nomi segnalando un tot di locali che non riusciamo bene ad inquadrare, nel senso che talune sere sono
pieni impestati, talaltre semivuoti (alludiamo ai vari Liquid, Shooters, Red Bull bar, Ios Blue, Bulldog Bar) la spiegazione che ci diamo è che
questi locali siano altamente sensibili ai flussi turistici, vale a dire che essi si riempiono solo allorquando ad Ios sbarcano giovani
di determinate nazionalità. A tal proposito insolitamente cospicua la quota di francesi e spagnoli presenti e davvero massiccia la
rappresentanza australiana (per le scandinave invece suggeriamo luglio, quando si celebra lo Sweedish midsummer ed in assoluto il
mese migliore se volete evitarvi il Meltemi)!
Come sempre concludiamo questi articoli balneari parlando di spiagge; Ios ne ha di stupende e chi ha passione di girare un po' può trovarne di
praticamente deserte; lasciando stare Mylopotas, la più attrezzata e la più mondana, ricordiamo la stupenda Manganari
anche se a nostro parere le migliori sono Psathi, Aghia Theodoti (e Kolizani).
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