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Folegandros

Folegandros non è nemmeno lontanamente comparabile quanto a nightlife alle vicine Ios e Santorini, basti pensare che i locali che effettivamente tirano sono 3! Ciò non toglie che pure in quest'isola si possano piacevolmente trascorrere alcuni giorni.
Dal momento che l'isola è ancora ai margini del turismo di massa, è forse il caso di dare qualche nota preliminare tanto per inquadrarla, e solo in un secondo momento descrivere quelli che sono gli usi e costumi alcoolici del luogo.
Diciamo dunque che Folegandros è molto piccola (32 km2), assai ventosa, brulla come tutte le Cicladi ma dal punto di vista paesaggistico/naturalistico quasi incontaminata. Infatti tolto il porto (Karavostasi) e l'assembramento di case di Ano Meria, c'è un solo villaggio, ovvero Hora, tra l'altro pure questo molto piccolo. È qui che tutta la vita dell'isola si concentra ed è dunque qui che consigliamo di alloggiare. Detto per inciso, il fatto che tutto sia di dimensioni "contenute" rappresenta un vero punto di forza, in quanto rapidamente si riesce a padroneggiare e conoscere l'isola (e la gente che la frequenta).
Passiamo dunque a descrivere quelli che sono i luoghi del bere a Folegandros (leggasi: ad Hora). Essendo l'isola, come detto poco sopra, sostanzialmente estranea ai grandi flussi turistici, essa mantiene intatte e mostra con orgoglio le proprie tradizioni greche: così accade che, una volta cenato, la gente (= i "giovani", l'età media è infatti sui 30) si trattiene nella piazzetta centrale (piazza Contarini, sulla quale si affaccia l'Astarti, locale tipico di musica greca) e tira fino alle ore piccole (raramente comunque oltre le 4.00) sorseggiando rakomelo, ovvero un liquore composto da raki (simile ad una grappa, tanto per capirci) e miele, il tutto scaldato ed offerto assieme alle "pastella" (biscottini fatti di sesamo, miele e noci). Il rakomelo è molto buono, in fondo non eccessivamente alcoolico, a nostro avviso un valido aiuto per prevenire il mal di gola che, considerato il vento che costantemente tira, ci si può facilmente beccare! Unico difetto che alla lunga risulta un po' "pesante", anche perché è abbastanza denso (ci mettono parecchio miele, a differenza di Ios dove invece è più annacquato e si precepisce perfettamente il gusto della cannella). In ogni caso a Folegandros sorseggiare con gli amici un rakomelo in piazza è un autentico must, al quale si adeguano tutti, greci e non.
Se si cerca qualcosa di più "internazionale" occorre spostarsi di un centinaio di metri al Barraki, nel quale comunque si possono trovare tutti i liquori tipici greci ( raki, ouzo, Metaxa e rakomelo ovviamente!). Il neo del locale è che anche i prezzi sono internazionali e che i cocktail non sono esattamente il top: visto l'andazzo noi dunque optavamo per un classico Cuervo o in alternativa per una ancor più modesta birra (Corona 5 euro; birre "low cost" le si possono trovare nel locale di gyro pita presente in piazza principale; lì per una Mythos od una Heineken da 50 cl bastano 2,50-3 euro).
Da questi 2 punti di aggregazione (specialmente dal secondo) ad un certo punto della serata la gente prende a scemare e migra verso il Patitiri, l'unica "discoteca" dell'isola, la quale, essendo anche piccola, ad un certo punto non può che essere ben affollata: sulla musica meglio non soffermarsi, di positivo c'è che l'entrata è libera ed i prezzi non sono esorbitanti (a differenza della vicina Santorini!).
Per la cronaca non molto distante dal Patitiri stanno tutta una serie di locali (Avli, Kuapò, Underock café) tanto curati quanto poco frequentati, essendo fuori dal centro storico il quale, come abbiamo visto, è il vero punto di aggregazione.
Completiamo la panoramica alcoolica di Folegandros parlando di vino: non si può infatti non menzionare il Retzina, vino bianco aromatizzato con resina di pino (marittimo presumiamo, visti i luoghi). Noi lo troviamo molto buono, anche se in alcuni locali/ristoranti il gusto di resina si sente meno che in altri, quindi consigliamo di provarlo in più posti prima di stabilire se è di vostro gradimento o meno.
Concludiamo con 2 ultime notazioni: 1) ragazze: a Folegandros ce ne sono insospettabilmente molte (di single intendiamo!), prevalentemente greche, tutte molto socievoli e che non se la tirano, tutt'altro! 2) spiagge: non sono molte ma quasi tutte bellissime; quella più "attrezzata" è Agali, ma le migliori sono (nel nostro ordine di gradimento) Livadaki e Katergo, raggiungibili a piedi oppure in barca.





(Pubblicato il 21 agosto 2008)

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