Lo spritz secondo noi
Lo sprizzettaro veneto che dovesse capitare dalle parti di Ferrara alla fatidica domanda rivolta al barista: "Mi fa uno spritz
per favore?!", deve prepararsi a ricevere una controdomanda del tipo: "Fermo o frizzante?".
Sì, perché mentre in Veneto viene ormai largamente usato il prosecco (= il trionfo di quello che alcuni definiscono "sprizz trevigiano")
da queste parti si ha persino la possibilità di scegliere il vino! Dunque qualora il nostro ipotetico bevitore veneto dovesse trovarsi in crisi nel
rispondere, sappia che quella che fa per lui è la versione "frizzante", questo perché il vino fermo utilizzato di norma è troppo
dolce e mal si sposa, a nostro insindacabile avviso, sia con il Campari (contrasto eccessivo) e tanto più con l'Aperol (dolce su dolce non ci sta!).
Una volta chiarito questo aspetto preliminare (che per inciso implica - aspetto da non sottovalutare - l'utilizzo generalizzato del vino in bottiglia), il solito bevitore
veneto può star tranquillo che a Ferrara il suo onesto sprizz (formula classica) lo trova.
Due, in ordine di importanza, le zone che ci sentiamo di segnalare:
1) piazza Ariostea, con il Ludovico caffè e l'adiacente bar-pasticceria Ariosto, dove sotto al bellissimo porticato stazionano
numerosi giovani intenti a bere vino e spritz. Nel primo locale l'età media è 25-30, nel secondo si scende a 20-25; detto che entrambi offrono
buffet, in quanto a spritz preferiamo nettamente quello preparato al Ludovico (unico neo: troppo ghiaccio) per bontà del vino e soprattutto per "potenza"
e proporzioni degli ingredienti.
2) piazza della Cattedrale, con l'Enobar estense e l'attiguo al Duomo. Entrambi sono piccolissimi (non a caso la maggior parte degli avventori
si piazzano direttamente fuori) ma diversi in quanto ad arredamento: il primo è arredato in uno stile che potremmo definire "pop-art", il secondo per contro
è tipicamente una "hostaria". In entrambi i locali lo spritz (frizzante s'intende) è buono, quindi vista la contiguità a voi la scelta.
In conclusione, lo spritz a Ferrara è una realtà diffusa e che anzi può riservare piacevoli sorprese.
NOTE FINALI IN LIBERTA'. 1) Il prezzo standard dello spritz è ovunque di 3 euro. 2) Davvero scarsa la presenza femminile, non sappiamo trovare una
spiegazione alla cosa. 3) Per chi vuole vino imperdibili i barriccati (Sangiovese, Fontanerosse) del Chiucchiolino (ora al Brindisi), storica enoteca fondata
nel 1435 (come da scritta all'interno); in subordine una sosta-vino la si può fare all'enoteca al Teatro (qui, diversamente dal Chiucchiolino, è contemplato pure lo
sprizz). 4) Esiste il Fabbrica, ma non siamo riusciti ad andarci, speriamo di colmare questa lacuna in un prossimo futuro.
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