(Festa del)lo spritz a Campigo

Il fenomeno dello spritz a Campigo ha assunto per un certo periodo (2005-2007) una notevole rilevanza e questo a dispetto del fatto che si stia parlando di una piccola località (per chi non lo sapesse Campigo è una frazione di Castelfranco Veneto). In particolare presso il Bar Centrale Ambrosi si organizzavano delle feste (tra le prime in assoluto a raggiungere dimensioni di massa) che richiamavano anche centinaia di persone; successivamente l'evento ha perso il suo appeal ma il Bar Centrale Ambrosi è ancora operativo. In questo articolo noi descriviamo quella che è stata la nostra esperienza alla festa (dunque una situazione extra-ordinaria).
Diciamo che il modo in cui quest'ultima è stata concepita non corrisponde alla nostra visione e questo perché:
1) Piuttosto che "festa dello spritz", sarebbe più corretto chiamarla "festa della soppressa" perchè viste le tavole prenotate e la gente che arriva giusto all'ora di cena, lo spritz scivola in secondo piano; quindi al massimo possiamo definirla una banchettata nella quale si sostituisce (e neanche tanto) lo spritz al tradizionale "rosso".
2) Come si fa a chiamare "festa dello spritz" una festa nella quale non si può scegliere tra Aperol o Campari, ma tutti gli spritz sono esclusivamente e monotamente a base di "Bitter" (questo ciò che recitava l'etichetta della bottiglia)?

Se si aggiunge poi che:
1) ancora alle 20.30 la gente scarseggia (e quella che arriva va dritta a sedersi a mangiare, senza alcuna predisposizione d'animo a fare casino);
2) di ragazze ne girano poche;
3) la musica non risponde ai nostri canoni;
dovreste capire da voi soli che per quanto ci riguarda... n.c.s.p.: non ci siamo proprio!

P.S. A prescindere dall'impossibilità di scelta, lo sprizz è fatto in modo discreto e da come avrete ben capito a non andarci a genio è l'impostazione complessiva dell'evento!
Ma come al solito il nostro non è il Verbo e poiché a quanto pare c'è, stando ai commenti che avevamo raccolto prima di andarci di persona, gente che la pensa diversamente l'unica cosa che possiamo dirvi è di andare voi stessi (ammesso che in futuro ne facciano ancora) e di trarre le vostre conclusioni.





(Pubblicato il 18 dicembre 2006; ultimo aggiornamento giugno 2011)

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