Lo spritz secondo noi
Bibione non è sicuramente paragonabile alla vicina Lignano in quanto a night-life,
anzi, essendo essa meta prediletta di gioiose famiglie con prole, non aspettatevi di incontrare moltitudini di giovani pronti a far
baldoria fino all'alba, bensì preparatevi perché dopo la mezzanotte lo stesso viale principale che appena un'ora prima
era straripante di gente si svuota ed in giro non vi sono che poche anime temerarie!
Posti e premessi questi dati "strutturali",
intimamente connessi al tipo di turismo sul quale questa località basa la sua fortuna, possiamo finalmente parlare di spritz.
Diciamo innanzi tutto che qui come altrove il nostro aperitivo prediletto lo si può bere in qualsiasi bar / locale (anzi, se si
chiede uno spritz sic et simpliciter, non di rado ci si vede "recapitare" uno sprizz bianco, ovvero lo spritz nella sua forma
originaria, ciò a testimoniare di quanto esso sia ben radicato!).
Nota di colore a parte vi sono un paio di locali dedicati
che pur non richiamando folle oceaniche sono certamente degni di menzione: stiamo parlando del Glass e del Glow (sito
ufficiale: www.glowbibione.it).
Il Glass in particolare prepara uno spritz davvero
ottimo, servito in calice con (poco) ghiaccio, oliva, fetta di limone (altro aspetto che apprezziamo assai, in quanto l'arancia a nostro
avviso addolcisce troppo e rilascia spesso e volentieri il suo succo andando a coprire il gusto del Aperol/Campari); le dosi e le
proporzioni poi sono quelle giuste e se pensate che il tutto lo si può avere (servito al tavolo con patatine) a prezzi ben al di
sotto della media patavina alla quale siamo abituati potrete ben capire come mai il posto ci sia subito entrato in somma simpatia!
Pure al Glow lo sprizz non è niente male, ma qui si rispetta pedissequamente la formula canonica (ritorna l'arancia,
si esagera forse un po' con il ghiaccio, sparisce l'oliva, etc.); del resto il locale (ci riferiamo al "Level 2" che detto per inciso
è, al pari degli altri 2 "livelli", architettonicamente e per design d'interni bellissimo) si configura soprattutto come
un american bar / lounge bar e non a caso il punto di forza sono i cocktail (partendo dai pestati). Altro aspetto molto
positivo è che la musica non viene sparata fuori al massimo dei decibel possibili (come potrebbero agevolmente fare), ma viene
"diffusa" al giusto volume, tale cioè da consentire una conversazione senza rimetterci le corde vocali.
Tornando a parlare di
bevande, un aspetto comune ai due locali è la buona diffusione degli Americani, ovvero bitter [= Campari nel 99,95% dei casi
+ vermouth rosso (= Martini) + soda], al quale onestamente se proprio dobbiamo "tradire" lo spritz preferiamo il Negroni, almeno c'è
il gin ed eliminiamo quella dannosa soda analcoolica (eh eh)!
PS Oltre a questi 2 locali, visto che ci siamo, segnaliamo pure
il Gasoline, rifugio sicuro nel quale si è certi di trovare gente fino a tarda sera; per quanto riguarda invece l'aperitivo
"on the beach" non ci risulta esistere niente di rimarchevole. A leggere i flyers qualcosa ha tentato di fare la discoteca
Shany (sito ufficiale: www.shanydiscobeach.net), ma per quanto abbiamo potuto constatare di persona
alla fine devono aver ripiegato su un meno audace risto-on-the-beach... Di grande successo invece la Spritz Marathon che si tiene ad
inizio giugno come evento collaterale del Beach Volley Marathon, ma si tratta per l'appunto di un happening estemporaneo (vale a
dire non collegato ad un radicato "itinerario sprizzettaro") e di norma di queste cose non diamo conto in questa sede..
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