Lo spritz secondo noi
Ebbene sì! Lo spritz è arrivato a Barcellona. Lo si può bere a pochi passi dalla cattedrale,
in pieno barrio gotico, presso l'omonimo locale. Allo Spritz bar di Carrer de la Tapineria, tra bottiglie di Aperol e di
Campari in bella mostra, abbiamo potuto placare la nostra crisi di astinenza dal nostro aperitivo preferito. L'aspetto interessante
è stato che non era solo la colonia veneta (studenti, turisti, etc.) a prendere lo spritz, ma, abbiamo potuto constatare di
persona, anche spagnoli (ovviamente) e tedeschi.
Quello che ci è stato preparato era uno sprizz davvero buono, sicuramente
migliore di certe schifezze propinateci qui in Italia! La formula seguita è stata quella classica, con vino in bottiglia (non
sappiamo se italiano, ma presumiamo di sì), arancia e oliva, in proporzioni sostanzialmente corrette e dosi abbondanti. Il prezzo,
visti e considerati i vari fattori, non è eccessivo: 3,5 euro.
Spritz a parte, dobbiamo confessare che il panorama alcoolico offerto
da Barcellona è stato alquanto deludente: mettendo da parte la solita sangria (della quale peraltro non andiamo pazzi),
tutte le birre alla spina a nostro avviso erano annacquate/allungate: infatti può starci che le locali San Miguel ed
Estrella siano "leggere", ma se anche le varie Guinness, Caffrey's, etc. ci danno la stessa impressione, allora vuol dire che
qualcosa non torna! Il nostro consiglio è dunque di puntare sulle birre in bottiglia: oltre alle solite note, ne segnaliamo due,
vale a dire la San Miguel Selecta e la Estribos (aromatizzata alla Tequila, assai simile dunque alla Desperados).
Per
quanto riguarda i locali, Barcellona non è semplicemente padroneggiabile. Oltre allo Spritz Bar, restando nel quartiere gotico un
altro locale che ci ha colpito è stato il Travel bar soprattutto per il fatto di essere tar gli ultimi a chiudere e di
essere sempre affollato di stranieri. Altri locali sempre in barrio gotico e nel contempo ad un tiro dalle ramblas (come
il Cheers, il My Bar, il Molly's Fair City ed il Temple Bar) sono molto belli ma, se ci andate, vi
consigliamo per l'appunto di optare per birre in bottiglia.
Ma il posto che veramente ci è entrato nel cuore è stato
il London bar: a parte che il locale merita di essere visitato solo per il suo arredamento in puro stile modernista, per noi
è diventato tappa fissa dopo che abbiamo avuto la ventura di scoprire che vi si preparano dei "simpatici" shottini di
Flaming, ma con una interessante formula alternativa rispetto a quella canonica universalmente nota. Gli ingredienti di base
(Kahalua e Baileys) sono gli stessi, ma al posto della Sambuca e del Curacao a fungere nel contempo da colorante e da "infiammante"
è l'Albertson con i suoi 70 gradi.. imperdibile!
Hola a todos y todas!
POSTILLA FEBBRAIO 2010.
Ci è stato giustamente fatto notare che il primato dello spritz a Barcellona spetterebbe al Cin Cin, locale situato al
civico 54 del Carrer Ample. Ammettiamo che, nonostante l'impegno profuso nel setacciare l'intero barrio gotico, il locale ci era
sfuggito. Non avendolo bevuto nulla possiamo dire sulla "fattura" dello sprizz che vi si prepara, ma a vedere il sito www.spritz.es
le premesse sembrano essere buone. State certi che rimedieremo in futuro a questa nostra "lacuna".
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