Lo spritz ad Abano

Diciamolo chiaramente: Abano Terme, meta prediletta di ottuagenari tedeschi che qui si recano a curarsi, difficilmente può e potrà mai rappresentare, almeno finché si punta su una simile "clientela", un centro sprizzettaro di rilievo; il suo bel viale pedonale nella bella stagione è sì affollato ma soprattutto da gente che, anche quando giovane, è lì per mangiarsi una mega coppa di gelato in una delle numerosissime gelaterie presenti!
Con un centro cittadino così strutturato non stupisce che i principali locali da spritz si trovino in posizioni piuttosto periferiche! Infatti in quella che è la via del passeggio ci sentiamo di segnalarvi il solo American Bar, l'unico locale tra l'altro fra quelli presenti ad essere ben frequentato durante tutto l'anno e a rimanere aperto oltre ad una certa ora; lo spritz qui preparato è nella norma, anche se va precisato che proprio per i motivi anzidetti (trovarsi in posizione centralissima) ai suoi eleganti tavolini siedono tanto i giovani (mai giovanissimi comunque) quanto i vecchi. Insomma, per trovare locali da spritz così come li intendiamo noi bisogna spostarsi un po' verso fuori.
Personalmente la nostra prima scelta ricade sul Mynt Lounge, locale "esteticamente" bellissimo che si propone come cocktayl bar ma che, come da miglior tradizione veneta, non disdegna l'ormai consueta spritz hour nel corso della quale il nostro aperitivo del cuore viene accompagnato dai consueti salatini, pizzette, patatine, etc. Lo spritz (molto buono) è preparato secondo la formula classica, in dosi e proporzioni corrette, servito in calice, con oliva ed il giusto ghiaccio. L'unico appunto che possiamo muovere è il mancato uso della fettina di limone nella variante al Campari.
Sempre ad Abano, ma in zona duomo San Lorenzo, da segnalare anche L'ombra che conta; locale molto carino e raccolto che si fa notare soprattutto per i suoi vini e per la sua petite cuisine ma che ovviamente, in linea con l'impostazione "veneta", prepara anche discreti spritz! Le dosi sono abbondanti, l'oliva è opzionale, le proporzioni sono corrette, anche qui unica "pecca" l'uso dell'arancia invece del limone sulla versione al Campari ma per il resto tutto ok.
Spostandosi ancora più fuori, da segnalare l'Hy Cafe; anche in questo caso la location è molto bella (in particolare tatticissimo per le fredde giornate invernali l'enorme spazio interno ricavato in quella che è la hall di un piccolo centro commerciale, spazio che consente peraltro di effettuare dj-set in tutta tranquillità senza timore che i vicini si arrabbino!) ed anche in questo caso il livello qualitativo dello spritz è buono (anche se quantitativamente le dosi a nostro parere potrebbero essere un filino più generose...) come esito dell'adozione della formula classica. Se poi per voi la benzina non è un problema e volete spostarvi ulteriormente, un salto lo si può fare anche al BeSpace di Montegrotto (che dal punto di vista urbanistico forma un unico agglomerato con Abano e che qui quindi consideriamo assieme), altro locale discretamente frequentato ed il cui sprizz non è niente male (in calice, no oliva, poco ghiaccio) anche se in tutta sincerità considerata la vasta scelta di vini spesso optiamo per un buon "succo d'uva"!
Insomma, da questa rapida panoramica avrete capito come l'offerta si stia ampliando e come tutto ciò stia contribuendo a "svecchiare" l'ambiente anche in questa parte di padovano, il che non può che essere accolto con favore.





(Pubblicato il 27 ottobre 2011; ultimo aggiornamento 7 novembre 2011)

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